martedì 23 dicembre 2008

Auguri scomodi.


Di solito non ho molta simpatia per i preti e le gerarchie vaticane,ma all'interno della chiesa vi sono uomini speciali che seguono il loro ministero e la loro vocazione con uno spirito e una dedizione speciale e soprattutto sono veramente vicini al popolo,come Don Gallo,Alex Zanotelli,monsignor Romero e altri.Tra questi vorrei citare don Tonino Bello e vorrei fare gli auguri a tutti pubblicando un suo scritto che mi ha particolarmente colpito per l'attualità del messaggio e per la durezza con cui si scaglia contro chi dice di essere cristiano ma è lontano dal messaggio di Cristo,credo che possa far riflettere anche chi è Ateo o agnostico.Buona Lettura.

AUGURI SCOMODI
Carissimi,
non obbedirei al mio dovere di vescovo, se vi dicessi “Buon Natale” senza darvi disturbo.
Io, invece, vi voglio infastidire. Non sopporto infatti l’idea di dover rivolgere auguri innocui, formali, imposti dalla routine di calendario. Mi lusinga addirittura l’ipotesi che qualcuno li respinga al mittente come indesiderati.
Tanti auguri scomodi, allora, miei cari fratelli!
Gesù che nasce per amore vi dia la nausea di una vita egoista, assurda, senza spinte verticali e vi conceda di inventarvi una vita carica di donazione, di preghiera, di silenzio, di coraggio. Il Bambino che dorme sulla paglia vi tolga il sonno e faccia sentire il guanciale del vostro letto duro come un macigno, finché non avrete dato ospitalità a uno sfrattato, a un marocchino, a un povero di passaggio. Dio che diventa uomo vi faccia sentire dei vermi ogni volta che la vostra carriera diventa idolo della vostra vita, il sorpasso, il progetto dei vostri giorni, la schiena del prossimo, strumento delle vostre scalate.
Maria che trova solo nello sterco degli animali la culla dove deporre con tenerezza il frutto del suo grembo, vi costringa con i suoi occhi feriti a sospendere lo struggimento di tutte le nenie natalizie, finché la vostra coscienza ipocrita accetterà che il bidone della spazzatura, l’inceneritore di una clinica diventino tomba senza croce di una vita soppressa.
Giuseppe che nell’affronto di mille porte chiuse è il simbolo di tutte le delusioni paterne, disturbi le sbornie dei vostri cenoni, rimproveri i tepori delle vostre tombolate, provochi corti circuiti allo spreco delle vostre luminarie, fino a quando non vi lascerete mettere in crisi dalla sofferenza di tanti genitori che versano lacrime segrete per i loro figli senza fortuna, senza salute, senza lavoro.
Gli angeli che annunciano la pace portino ancora guerra alla vostra sonnolenta tranquillità incapace di vedere che poco più lontano di una spanna, con l’aggravante del vostro complice silenzio, si consumano ingiustizie, si sfratta la gente, si fabbricano armi, si militarizza la terra degli umili, si condannano popoli allo sterminio della fame.
I poveri che accorrono alla grotta, mentre i potenti tramano nell’oscurità e la città dorme nell’indifferenza, vi facciano capire che, se anche voi volete vedere “una gran luce” dovete partire dagli ultimi. Che le elemosine di chi gioca sulla pelle della gente sono tranquillanti inutili.
I pastori che vegliano nella notte “facendo la guardia al gregge” e scrutano l’aurora vi diano il senso della storia, l’ebbrezza delle attese, il gaudio dell’abbandono in Dio. E vi ispirino il desiderio profondo di vivere poveri che è poi l’unico modo per morire ricchi.
Buon Natale! Sul nostro vecchio mondo che muore, nasca la speranza.
Tonino Bello, vescovo

venerdì 19 dicembre 2008

Berlusconi:Ottimismo contemporaneo obbligatorio.







Il premier è intervenuto sui dati sulla disoccupazione diffusi oggi dal'Istat, ma per dire che annunciando queste notizie si alimenta la sfiducia di fronte alla crisi economica in corso.

"Io non renderei pubbliche queste cose", ha detto Berlusconi dopo che oggi l'Istat ha reso noto il tasso di disoccupazione del terzo trimestre, collocatosi al 6,7% come nel secondo trimestre mentre il dato grezzo è cresciuto dal 5,6 al 6,1%.

giovedì 18 dicembre 2008

facce come il culo.




















Leggi razziali? È bene non parlarne più, il mondo è tutto uguale, non possiamo essere razzisti. Io ho una coppia di filippini. In questo momento gli ho lasciato casa, chiacchiero con loro, vivono benissimo... Stanno meglio di noi

Assunta Almirante, 16 dicembre.L'Unità sulla striscia rossa.

martedì 16 dicembre 2008

Catena.




Incatenati anche tu, metti un post nel tuo blog, riporta tutti gli altri anelli della catena e segnalalo QUI
Si sono già incatenati: ilKuda, Vivere Cernusco, Jacopo Fo, Informazione senza filtro, Sharondreams, Osservatorio sul Razzismo in Italia, Blog del Giorno, CernuscoTv, Appunti e Virgole, Andrea Mollica, Giuseppe Civati, Samie, PDLissone, Gruppo Acaja, Life in Italy, I giardini pensili hanno fatto il loro tempo Letizia Palmisano Cittadino a Pero Cronache Marziane Impianti Termici Marcello Saponaro nel senso di Marcello, PD Vedano Olona, Soluzioni Immaginarie, Resistenza Civile, Tau Zero, Fiore Blog, Minima academica, Alessandro Ronchi, Verdi Treviglio, Verdi Ferrara, Writer, Network games, Spreaderss, Fonte Live, YANNB, Opinioni e benessere, Nati non fummo, Al massimo dell'energia, Maxso's blog, Il giro del mondo in 80 parole, Sciura Pina, Il Ferdinando, EcoAlfabeta, Con Ezechiele, Fuoriluogo, Whistleblower, Il blog di Alessio, No alla turbogas a Pontinia, La mia battaglia, Vivere ad orecchio, Il conte Mascetti, Blogeko, Amico Fragile, PdCI Federazione di Latina, Verdi Emilia Romagna, Verdi Forlì e Cesena, Voglio il fotovoltaico, Florablog, Lilith, Spartacus Quirinus, Mauvera, Radio Utopie, Spartaco il Trace, C'è chi dice no!, il Boss.net.Zadig, Equologia, Follonica, Mani in rete,Liberamente,

Uolter Vetroni ragiona(?)sulla sconfitta in Abruzzo.














"Il voto di ieri in Abruzzo ci consegna un risultato particolarmente negativo che va guardato in faccia nella sua dimensione reale e non spiegato con un malefico sguardo politicista. Un voto che indica ragioni di malessere sociale e di critica verso un certo modo di fare politica. Sento la necessità di fare ancora di più il Pd". Il segretario del PD Walter Veltroni analizza così, nell'assemblea dei parlamentari democratici, il voto abruzzese. "Sento la necessità - afferma Veltroni - di fare ancora di più il Pd e la responsabilità di non aver reso evidente e chiara ciò che il PD può essere di nuovo".

CHISSA' COME MAI VERO UOLTER!!!!
Non si fermerà fino a quando avrà cancellato la sinistra dal paese.