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lunedì 28 settembre 2009

Ipocrisie papali.















Benedetto XVI a Brno "“L'esperienza della storia mostra a quali assurdità giunge l'uomo quando esclude Dio dall'orizzonte delle sue scelte e delle sue azioni".Gli indios,le donne bruciate nei roghi dell'inquisizione,i morti delle crociate,Galileo,Giordano Bruno ecc.ecc. stanno li ha confermare le sue parole.
Nella foto dei pii spagnoli portano la parola di dio tra i selvaggi indios

mercoledì 8 aprile 2009

Il terremoto in Abruzzo sarebbe voluto da Dio.(secondo il direttore di Radio Maria.)




Ecco secondo questo emerito cialtrone che inspiegabilmente (o forse si) direttore di Radio Maria,il terremoto in Abruzzo sarebbe voluto da Dio.Ecco quando sento questo tipo di Preti mi viene voglia di riaprire le persecuzioni ai cristiani.

martedì 31 marzo 2009

La strana morale Cattolica.


Il nuovo Pdl è il partito «maggiormente in grado di esprimere i valori comuni italiani, tra i quali quelli cattolici sono una parte non secondaria». Più che una nota politica, ha tutta l´aria di essere una autorevole «benedizione» vaticana, quasi un placet d´Oltretevere, l´editoriale sulla nascita del Partito della libertà pubblicato dall´Osservatore Romano, il quotidiano della Santa Sede oggi in edicola.Dunque per il giornale del Vaticano Berlusconi e il suo nuovo partito sono il maggior esempio di valori cattolici.Un partito il cui presidente è divorziato,pieno di amanti che quando era sposato aveva fatto un figlio con la sua amante poi diventata la sua seconda moglie,dove l'altro cofondatore Fini viveva in concubinaggio e mentre partecipava al family day aveva la sua amante ora attuale compagna incinta,un partito pieno di pregiudicati,indagati,divorziati ecc. ecc. rappresenterebbe i valori cattolici?Mi chiedo dove sta andando la chiesa cattolica,sempre più distante dai suoi fedeli ma sempre più vicina al potere incurante se quel potere è positivo o no.Il Vaticano dimostra come pur di non perdere i privilegi di cui gode è pronto a benedire chiunque garantisca quei privilegi,non importa se sia Pinochet o i colonnelli argentini o Franco,o Mussolini o i dittatori africani o del sudamerica o questo ducetto di Arcore basta che i privilegi della chiesa rimangano inalterati e non importa se poi a soffrire siano quei milioni di poveri cittadini che subiscono quelle dittature,a loro tanto si aprirà il regno dei cieli.

venerdì 6 marzo 2009

L'ottusità della chiesa.


ROMA - Scomunica. Sentenza inappellabile della Chiesa cattolica brasiliana contro i medici che hanno fatto abortire una bimba di nove anni, stuprata dal patrigno e incinta di due gemelli. L'aborto, ha specificato José Cardoso Sobrinho, arcivescovo di Olinda e Recife, è un crimine agli occhi della Chiesa e la legge degli uomini non può sovrastare quella di Dio. Durissimo il commento del ministro della Sanità brasiliano, che ha accusato la Chiesa di aver adottato una posizione "estremista" e "inopportuna". Fonte la repubblica.it
L'articolo poi prosegue con l'attacco di questo arcivescovo fanatico e ottuso contro i medici e le leggi degli uomini che vanno contro Dio.Quello che mi sbalordisce in questa vicenda è l'assoluta indifferenza nei confronti del dramma di quella bambina e mi chiedo ma l'autore dello stupro sarà scomunicato?Quale Dio mi chiedo condannerebbe una bimba di 9 anni ad affrontare un parto rischioso data l'età.Ancora una volta la chiesa cattolica si dimostra ottusa e retrograda.

sabato 7 febbraio 2009

A tutti qesti fondamentalisti cattolici.


Lascio a George Carlin un graffiante commento su tutti questi fondamentalisti cattolici che si stanno scatenando sul caso di Eluana.L'audio non c'è per volontà del possessore dei diritti.

Eluana.Gli sciacalli del dolore.


Io non riesco più a capire questo paese.Quello che sta accadendo intorno al caso di Eluana Englaro ha dell'incredibile e del vergognoso.Personaggi politici e del clero cui non frega nulla del dramma che Eluana e suo padre stanno vivendo,ma ben decisi nell'affermare il loro diritto di intromettersi nelle scelte personali dei cittadini.Perchè di questo si tratta,la chiesa non può assolutamente permettere che passi l'idea che ognuno di noi possa scegliere come e quando morire,chi dobbiamo amare perchè sarebbe la fine del suo potere,infatti sta usando tutto il suo peso per impedire che ciò accada,arrivando anche a creare uno scontro istituzionale fra il capo e quell'essere che per nostra disgrazia è il presidente del consiglio che per l'occasione riesce a dire l'ennesima scempiaggine "ELUANA POTREBBE AVERE UN FIGLIO" sintomatica della piccolezza (non solo fisica)del presdelcon.Alla chiesa dico solo una cosa e anche a quei cialtroni di politici che gli vanno dietro:la dovete smettere non ci sono solo i valori cattolici ci sono altre confessioni,ci sono gli atei nessuno deve imporre le proprie credenze agli altri.Se sei cattolico non farai l'aborto ma la possibilità per gli altri ci deve essere.Ci sarà chi a differenza di Welby vogliono vivere fino all'ultimo ma ci deve essere la possibilità per chi non lo vuole di poter finire di soffrire.Basta il buon senso dote che purtroppo in Italia scarseggia.

giovedì 29 gennaio 2009

Non c'è più religione.



Da la Repubblica.it
TREVISO
- "Io so che le camere a gas sono esistite almeno per disinfettare, ma non so dire se abbiano fatto morti oppure no, perché non ho approfondito la questione". Sono parole shock quelle pronunciate, in un'intervista alla Tribuna di Treviso, da don Floriano Abrahamowicz, capo della comunità lefebvriani del Nordest. Le dichiarazioni del religioso - che rifiuta però di definirsi antisemita - riaccendono la polemica sul negazionismo dopo il mea culpa pronunciato dal leader del movimento tradizionalista Bernard Fellay addolorato dalle parole di monsignor Williamson.
Ma vai a cagare,prima spari sta bestialità poi dici che non hai approfondito la questione?
Ma dico la facciamo una visita medica al santo padre?Ultimamente non l'ho visto lucido nelle sue decisioni.

sabato 24 gennaio 2009

Paparatzate.


Papa Benedetto XVI ha tolto la scomunica ai Lefevriani scomunicati da Woytila,per le loro posizioni anticonciliari e per alcuni di essi per le loro posizioni negazioniste.Questo e altri atti del suo pontificato stanno mostrandoci un Papa chiuso e orientato su posizioni preconciliari infatti non mi stupirebbe se indicesse un concilio che riporterebbe la chiesa cattolica dritta dritta al medioevo.Poi non stupiamoci se il calo evidente di fedeli e di vocazioni è in aumento,oggi come non mai la chiesa è lontana dai bisogni della gente,dalle sue ansie e dalle sue paure.I prossimi atti del Papa saranno:
Istituzione della santa inquisizione,Roghi per gli eretici,nuova condanna per Galileo,negazione della rotondità della terra e conseguente riastabilimento del modello aristotelico- tolemaico.Ovviamente condanna degli Ebrei per deicidio,ristabilimento della superiorità dell'uomo sulla donna.Mala tempora currunt.

venerdì 23 gennaio 2009

I deliri di Baget Bozzo


Di Gianni Baget Bozzo Il Giornale

Il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, chiederà ai prefetti di vigilare affinché non avvengano manifestazioni di piazza davanti alle chiese, alle stazioni e ad altri luoghi pubblici. La limitazione del diritto di piazza è una novità in Italia. La piazza è sempre stata considerata un mezzo di pressione politica. La decisione del ministro è una risposta alle manifestazioni islamiche davanti al Duomo e alla stazione di Milano.
Maroni si è reso conto che è un altro uso della piazza quello promosso dagli islamici: si tratta di un'occupazione religiosa. Da strumento sindacale di azione anche violenta (occupazione di strade, ferrovie e aeroporti) la piazza è diventata un luogo di pura ostensione della potenza, del numero, senza la violenza ma con la preghiera.
Il governo prende coscienza della novità che rappresenta la pressione islamica in Italia. Essa può essere una perfetta forma di manifestazione non violenta, eppure di forza. Perché la forza dell'islam consiste nel numero e nella massa. Si può anzi dire che il termine «massa» non abbia mai trovato realizzazione più chiara di quanto avviene ora nell'ostensione musulmana avvenuta in maniera sincronizzata in tutto il mondo e chiaramente diretta da una centrale.
Ciò accade ora anche in Italia, dove i musulmani possono creare massa facilmente perché motivati a farlo dalla loro storia, dal loro istinto religioso e culturale, senza fare alcuna azione ma con una manifestazione passiva di presenza. La piazza cambia dunque significato, passa dalla pratica della lotta a quella dell'ostensione pura.
L'articolo poi continua...io vorrei ricordare al nostro Bozzo e il Family Day che cosa era?Non ci sono state parrocchie e organizzazioni cattoliche che hanno organizzato la partecipazione a quell'evento?Mi auguro allora che questo divieto valga per tutte le confessioni,allora perchè non estenderlo anche alle processioni o alle feste patronali?Perchè altrimenti chissà i musulmani i cinesi potrebbero voler festeggiare le loro ricorrenze in piazza non sia mai...

il Papa loda internet.



Benedetto XVI loda le potenzialità della Rete: "Impensabili per la generazione precedente"
Ma ammonisce: "Appello alla responsabilità e al rispetto della dignità della persona"

Papa: "Internet, un dono per l'umanità
Sia messo al servizio dei più bisognosi"

Da oggi il Vaticano è su YouTube con un canale dedicato
alle attività del Pontefice e ad avvenimenti rilevanti

fonte la repubblica.it
Immaginate la santa messa su youtube e su facebook,le confessioni online e tutto il resto.

giovedì 22 gennaio 2009

Il peso della chiesa su Eluana Englaro.

Il cardinale di Torino ai medici "Fate obiezione su Eluana"fonte La Repubblica
TORINO - C'è la legge dell'uomo e c'è la legge di Dio. Se entrano in contrasto è perché la legge dell'uomo è una cattiva legge per l'uomo. Dunque, è diritto dei cittadini obiettare. Così il cardinale di Torino, Severino Poletto, spiega la sua posizione sul caso Eluana. E aggiunge: "Per queste ragioni i medici cattolici che si trovassero a lavorare nell'ospedale dove si intende interrompere l'alimentazione di una persona, dovrebbero obiettare e rifiutarsi di farlo".Egregio Cardinale si vergogni,state usando il vostro potere con modi paramafiosi,ricattando le case di cura e i medici.A proposito il suo capo Papa Benedetto ha detto che le leggi italiane sono irricevibili dal vaticano,quindi la sua è un ingerenza di un rappresentante di un paese straniero nei confronti dello stato italiano.Pensi piuttosto a dare conforto a chi soffre,dare un aiuto concreto a chi ne ha bisogno,con il ricavato della vendita del crocifisso d'oro che porta al collo potrebbe aiutare una famiglia bisognosa.E a proposito faccia in modo che le varie congregazioni o ordini monastici possessori di case non buttino più per strada disabili o persone indigenti aumentandone l'affitto.

Eluana lasciamola morire in pace e ridiamo un pò di serenita a suo padre.Questo sarebbe un atto veramente cristiano.

giovedì 15 gennaio 2009

SPAGNA: SI ALLARGA LA GUERRA DEI BUS TRA ATEI E CREDENTI



MADRID - Si estende in Spagna la guerra degli spot sui bus fra atei e credenti: un mezzo della linea 201 di Madrid con sul fianco sinistro un cartello con la scritta "Dio esiste, godi della vita in Cristo" circola nel centro della capitale spagnola. E' la risposta del pastore evangelico Francisco Rubiales alla mossa della Union de Ateos e Librepensadores (Ual), che da lunedi scorso finanzia uno spot di senso opposto, "Probabilmente Dio non esiste, rilassati e goditi la vita" su due autobus di Barcellona.

Iniziative analoghe sono già state prese a Londra e da poco a Genova. Rubiales ha finanziato la risposta dei credenti con le offerte domenicali raccolte nella sua piccola chiesa evangelica della periferia di Madrid. Il bus 'credente' è il secondo apparso nelle strade della capitale. Il primo, lanciato il 25 dicembre, dopo che il pastore aveva avuto sentore dell'intenzione del campo ateo di investire Barcellona, circola però solo all'estrema periferia sud di Madrid, tra Fuelabtra, Leganes e Aluche. Il nuovo bus passa invece in centro, fra l'altro vicino a Las Ventas, la famosa 'plaza de toros' di Madrid. La contromossa del club ateo non si è fatta attendere. L'Associazione madrilena degli Atei e Liberi Pensatori (Amal) ha ottenuto ieri il via libera del Comitato di autoregolamentazione della pubblicità al varo della campagna "Dio probabilmente non esiste" dalla fine del mese fino a marzo su due bus delle centralissime linee 3 e 5 di Madrid, fra la Puerta de Toledo e Plaza de San Amaro il primo, fra Puerta del Sol e Chamartin il secondo.

In altre parole i cartelli dell"orgoglio ateò passeranno più volte ogni giorno davanti a luoghi simbolo del cattolicesimo spagnolo, la Cattedrale dell'Almudena, l'Arcivescovado, ma anche il palazzo del governo di Madrid, in mano al Partido Popular, di ispirazione cattolica. Ma la disfida fra i due campi sembra dover allargarsi a macchia d'olio. Un'altra associazione cattolica raccoglie fondi per lanciare un terzo bus 'credente' a Madrid dalla fine del mese, l'Ual (che ha raccolto già oltre 16 mila euro per la campagna, e ne spenderà solo quattromila a Madrid) pensa di esportare il messaggio in altre città spagnole.

La 'guerra degli spot' sull'esistenza o meno di Dio ha già fatto colare torrenti di inchiostro nei giornali spagnoli, ma senza provocare contrapposizioni troppo accese. Una inviata di El Pais ha effettuato all'alba il primo viaggio nel centro di Madrid con il bus 'credente', raccogliendo le opinioni dei viaggiatori. Risultato: sei favorevoli allo spot 'credente', tre contrari e due "non lo so". Non tutti però apprezzano il metodo: "mi vergogno che in questo paese ci si presti a queste stupidaggini" è sbottato Ignacio Fraguas, 51 anni, che si è detto seccato dai cartelli degli uni e degli altri: "non mi va che mi si dica su un autobus cosa devo pensare: con tutti i problemi del mondo, ora reinventiamo le crociate, le guerre sante?".Fonte Ansa.it

giovedì 1 gennaio 2009

Il Papa re.


O.Romano: "Alcune amorali e illogiche"

Il Vaticano non recepirà più automaticamente, come fonte del proprio diritto, le leggi italiane. Tre i motivi principali di questa drastica scelta: il loro numero esorbitante, l'illogicità e l'amoralità di alcune norme con i principi non rinunciabili da parte della Chiesa. Lo riferisce l'Osservatore Romano presentando la nuova legge della Santa Sede sulle fonti del diritto, già firmata da Benedetto XVI, che entrerà in vigore il primo gennaio 2009.

Le leggi italiane sono troppe, mutevoli e spesso contraddittorie tra loro, per non parlare di quelle norme che di fatto contrastano con la morale cristiana. Questo duro giudizio è una delle motivazioni che hanno portato il Vaticano a modificare il meccanismo che quasi automaticamente recepiva nel piccolo Stato le leggi italiane.Fonte tgcom.

Ora se al governo ci fossero delle persone serie risponderebbero al Papa che visto come stanno le cose,inizi a pagare l'ici e che si togliessero i fondi alle scuole cattoliche.Purtroppo al governo ci sono dei cialtroni che si caleranno le brache chiedendo scusa con il cappello in mano.

martedì 2 dicembre 2008

Il Vaticano contro la depenalizzazione dell'omosessualità.



CITTA' DEL VATICANO - L’osservatore permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite, monsignor Celestino Migliore, boccia il progetto di dichiarazione che la Francia intende presentare a nome dell’Unione europea all’Onu per la depenalizzazione universale dell’omosessualità. «Tutto ciò che va in favore del rispetto e della tutela delle persone fa parte del nostro patrimonio umano e spirituale», afferma il vescovo in un’intervista all’agenzia stampa francese "I.Media". «Il catechismo della Chiesa cattolica, dice, e non da oggi, che nei confronti delle persone omosessuali si deve evitare ogni marchio di ingiusta discriminazione. Ma qui, la questione è un`altra». «Con una dichiarazione di valore politico, sottoscritta da un gruppo di paesi - afferma mons. Migliore - si chiede agli Stati e ai meccanismi internazionali di attuazione e controllo dei diritti umani di aggiungere nuove categorie protette dalla discriminazione, senza tener conto che, se adottate, esse creeranno nuove e implacabili discriminazioni. Per esempio, gli Stati che non riconoscono l’unione tra persone dello stesso sesso come "matrimonio" verranno messi alla gogna e fatti oggetto di pressioni». Fonte corriere della sera.it


Dunque secondo il monsignore discriminare dei semplici cittadini per la loro tendenza sessuale è la stessa cosa che discriminare Stati che negano dei diritti ai loro cittadini.Con lo stesso principio uno stato che pratica la segregazione razziale potrebbe sentirsi discriminato e messo alla gogna come ad esempio è accaduto al Sudafrica durante l'Apartheid o sbaglio?

lunedì 1 dicembre 2008

Magdi Cristiano Allam fonda un partito.



ROMA (30 novembre) - No all'aborto, no al divorzio, no ai matrimoni gay, no alla ricerca sugli embrioni umani, no all'eutanasia. Sì alla famiglia naturale, costituita da un uomo e una donna in grado di procreare, sì alla vita dal concepimento alla morte naturale, sì al rispetto dell'autorità morale e all'inviolabilità delle regole etiche universali. In definitiva, sì a un nuovo modello di stato etico, basato su «fede, religione, libertà, verità, valori». Questo il manifesto programmatico del partito Protagonisti per l'Europa Cristiana, fondato oggi da Magdi Cristiano Allam a Fabrica di Roma in provincia di Viterbo, paese nel quale il vice direttore del Corriere della Sera vive da alcuni anni sotto scorta. Per l'esordio del suo partito, Allam ha scelto una scenografia estremamente minimal: due soli manifesti con la scritta «Sì, noi siamo i protagonisti e ce la faremo», sormontata dalla una sua foto sorridente, e lo stemma del movimento. Una bandiera tricolore in campo azzurro circondata da 12 stelle gialle e il nome del partito Protagonisti per l'Europa Cristiana - Valori e libertà - Fede e religione. In platea nessun volto noto. «Nasciamo nella consapevolezza che la nostra Europa - ha detto Allam nel discorso introduttivo - è in preda ad una deriva etica che si alimenta in una concezione materialista e consumistica della vita». E ancora: «Nel quadro politico italiano, da destra a sinistra, c'è una preoccupante anarchia dei valori che noi vogliamo colmare. Per questo nasce il nostro partito, laico e autonomo». Per quanto riguarda i rapporti con l'Islam, la sua religione fino alla conversione al cristianesimo, Allam ha detto: «Noi vogliamo convivere pacificamente con i musulmani come persone, nel rispetto delle regole che valgono per tutti, ma non vogliamo essere costretti ad accettare l'Islam come religione, Maometto come profeta e la Sharia come legge». Allam ha annunciato che il suo partito si presenterà alle elezioni europee del giugno prossimo: «Intanto ci organizzeremo in tutta Italia per partecipare alle future elezioni amministrative», ha precisato. Allam ha concluso dicendo di aver deciso di fondare il partito «per colmare il baratro tra materialità e spiritualità e per proclamare uno stato di emergenza etica in Italia e in Europa». Domani la presentazione ufficiale, in un incontro con i media alla stampa estera. (fonte Messaggero.it)
Ci mancava solo lui.Ora siamo a posto.

mercoledì 12 novembre 2008

eutanasia si,eutanasia no.



Su tutte le affermazioni spicca la solennità del mutismo di Beppino Englaro, il padre di Eluana, arrivato questa mattina presto in Cassazione. Ha atteso per ore evitando con garbo e determinazione le domande dei giornalisti, ha assistito all'udienza in prima fila, e poi è tornato a Milano. Non ha voluto dire nulla, confermando di non voler più fare dichiarazioni alla stampa, in fede ad una promessa fatta per la figlia. La sua scelta del silenzio, davanti all' ennesimo passaggio del calvario di Eluana, fa da contraltare al clamore delle prese di posizione del mondo ecclesiastico, della politica e della società civile, a riprova di quanto una tragedia privata possa pesare ed avere ripercussioni sulla vita collettiva.
Ma lasciamola andare in pace,tutti a pontificare infischiandosene del dolore di un padre e delle scelte esclusivamente personali delle persone.