ROMA - Il governo ha posto la fiducia (per la 28esima volta) sul decreto salva-infrazioni che contiene anche la riforma dei servizi pubblici locali, compresa l'acqua. Il ministro per i rapporti con il parlamento, Elio Vito, ha spiegato che la fiducia sarà votata su un "maxiemendamento" con un testo "identico" a quello approvato dalla commissione che "è identico a quello arrivato dal Senato". In realtà tempo per l'esame della Camera ce n'era: il decreto, che l'esecutivo considera blindato, scade fra una settimana. (17 novembre 2009)Fonte La repubblica.it E cosi il governo vuole privatizzare l'acqua e questo accade nell'indifferenza generale.Ricordo a tutti che l'acqua è un bene prezioso vitale per l'uomo e non deve essere privatizzata,perchè chi possiede l'acqua ha il potere.Nel mondo ci stanno provando e famosa fu la rivolta dei cittadini di Cochabamba dove l’intera popolazione civile di Cochabamba organizzò una serie di proteste in cui si esigeva l’annullamento immediato degli insostenibili aumenti. Il governo boliviano, in difesa delle multinazionali straniere, mandò 1200 poliziotti per le strade della città andina con lo scopo di soffocarne le proteste. Gli scontri furono di grandissima portata, il risultato furono decine morti e diversi feriti gravi.
Nonostante la repressione però, durante la prima settimana dell’aprile 2000, i cittadini di Cochabamba riuscirono ad immobilizzare l’intera città con uno sciopero generale che blocco strade, scuole e negozi. Uno sciopero generale senza precedenti che aveva come obiettivo l’uscita di scena definitiva della Bechtel ed il ritorno dell’acqua in mano statali.Ribelliamoci anche noi non lasciamo che ci sottraggano un bene prezioso come l'acqua per trarre profitto e potere.
La strategia è chiara,chi tocca il capo deve essere distrutto in tutti i modi.Il gruppo editoriale di Berlusconi con in testa Libero e Il Giornale sta attaccando a tutto spiano chiunque si permette anche solo di criticare il premier.La prima vittima fu Boffo poi a seguire Repubblica e chi scrive su quel giornale (vedi il caso Augias),poi la Daddario e a seguire tutti i programmi che fanno informazione o satira(Annozero,Parla con me,Glob ecc.ecc.).Non importa come basta che lo si attacchi vedi il caso del giudice Mesiano ricordate il detto?:Diffamate tanto qualcosa resterà!
Un tempo si usava l'olio di ricino oggi bastano Libero,Il giornale e mediaset.
Questo post vorrei dedicarlo a tutte quelle anime belle che escludono che in Italia ci sia un regime un esempio lampante e sotto gli occhi di tutti è la campagna denigratoria in atto nei confronti del giudice Raimondo Mesiano messa in atto da i mezzi di informazione di proprietà di Berlusconi.Per primo ci ha pensato il Giornale con un articolo dove racconta che il giudice durante una cena si sia lasciato andare a giudizi poco lusinghieri su Berlusconi,poi è scesa in campo Mediaset con il programma Mattino 5 che ieri ha mandato in onda le immagini in esclusiva girate di nascosto del giudice mentre aspettava il suo turno dal barbiere per leggere il resoconto esilarante potrete farlo su "la Repubblica".Da non perdere la telecronaca del giornalista (scusate la parola) Claudio Brachino (scusate la parola).Ora tutti sono convinti che un regime si instauri quando scendono in campo i carri armati e le squadracce fasciste,ma al giorno d'oggi non ce ne bisogno basta avere tre televisioni di proprietà e tre sotto il controllo del governo e dei giornalisti (scusate la la parola) servi e vari giornali,per distruggere qualsiasi voce contraria al governo.Che cosa altro è una campagna di questo genere contro quel giudice se non il corispettivo dell'olio di ricino fatto bere agli oppositori del fascismo?Infatti chi sarà quel giudice cosi pazzo da condannare il ducetto di Arcore se Mesiano verrà distrutto in questo modo?Colpirne uno per educarne cento.Mala tempora currunt.
P.s. Claudio Brachino, conduttore di Mattino 5 e direttore di Videonews si difende: "Non c'era alcuna malizia ma solo il senso televisivo di dare un volto a un personaggio che la gente non conosceva di persona". Traduzione "si ho la faccia come il culo!"
Tratto da Dagospia. PHARMA-MISTERY! - IL GOVERNO ACQUISTA 24 MILIONI DI DOSI DALLA MULTINAZIONALE NOVARTIS PER VACCINARE CONTRO L’INFLUENZA A - IL CONTRATTO, PERÒ, RESTA SEGRETO ANCHE PER LA CORTE DEI CONTI - PERCHÉ? SI PARLA DI UNA SPESA DI 200 MLN € - E SE IL PERICOLO FOSSE UNA BUFALA COME AL SOLITO?... Mario Sensini per "Il Corriere della Sera"Le prime dosi del vaccino contro l'influenza suina messe a disposizione del ministero della Salute lunedì scorso sono già in fase di distribuzione alle Regioni. Anche se gli accordi di fornitura stipulati dal governo con la multinazionale farmaceutica Novartis, a cominciare dal costo dei 24 milioni di dosi del vaccino commissionato (che ammonterebbe a oltre 200 milioni di euro, ma solo secondo indiscrezioni), restano avvolti nel mistero più totale. Un buio così fitto che neanche la Corte dei Conti, pur avendo sollevato in sede di controllo più di qualche dubbio, è riuscita a fare luce.[...] PHARMA-MISTERY! - IL GOVERNO ACQUISTA 24 MILIONI DI DOSI DALLA MULTINAZIONALE NOVARTIS PER VACCINARE CONTRO L’INFLUENZA A - IL CONTRATTO, PERÒ, RESTA SEGRETO ANCHE PER LA CORTE DEI CONTI - PERCHÉ? SI PARLA DI UNA SPESA DI 200 MLN € - E SE IL PERICOLO FOSSE UNA BUFALA COME AL SOLITO?... Mario Sensini per "Il Corriere della Sera"Le prime dosi del vaccino contro l'influenza suina messe a disposizione del ministero della Salute lunedì scorso sono già in fase di distribuzione alle Regioni. Anche se gli accordi di fornitura stipulati dal governo con la multinazionale farmaceutica Novartis, a cominciare dal costo dei 24 milioni di dosi del vaccino commissionato (che ammonterebbe a oltre 200 milioni di euro, ma solo secondo indiscrezioni), restano avvolti nel mistero più totale. Un buio così fitto che neanche la Corte dei Conti, pur avendo sollevato in sede di controllo più di qualche dubbio, è riuscita a fare luce.[...] Visti i presupposti ho il forte sospetto che l'influenza A sia una bufala come l'aviaria,una scusa per le multinazionali del farmaco per guadagnare soldi.
"Per me uccidere una persona è il delitto peggiore che esista, grida vendetta al cospetto di Dio. E non dovrebbero esistere graduazioni. Ma a lume di buon senso, quanto al danno sociale, siamo sicuri che sia più grave uccidere un omosessuale single che un padre di famiglia?" Renato Farina su il Giornale. Mi riesce difficile commentare una simile cazzata detta da quest'uomo(?),spia e radiato dall'ordine dei giornalisti e ora ricompensato per i suoi servigi con un posto in parlamento.Potrei scrivere ciò che penso di lui ma sono solo pensieri passibili di denuncia perciò mi taccio ma esprimo solo tutto il mio disprezzo per un tizio del genere cui l'unica fortuna per lui è di vivere in Italia vivesse in un altro paese più civile non scriverebbe su un giornale ma pulirebbe i cessi delle stazioni.Questi sono i cattolici che piacciono tanto alle gerarchie vaticane cattolici si fa per dire.
Augusto Minzolini è il direttore del tg1 che più di tutti gli altri che lo hanno preceduto è riuscito a schierare il telegiornale a favore del governo.E lo ha fatto in maniera netta e anche sfacciata. Al Minzolini e a tutti i giornalisti (scusate la parola) proni al potente di turno in Rai dedico questa copertina di Cuore,giornale satirico di cui sento la mancanza.
A proposito dell'alluvione che a colpito la provincia di Messina e in particolare il paese di Giampilieri si sono scritte e raccontate molte diciamo cosi inesattezze soprattutto che la causa principale della tragedia sia dovuta all'abusivismo anche ieri sera a Porta a Porta si è portata avanti la tesi dell'abusivismo nonstante che in collegamento gli abitanti e il sindaco di Giampilieri negassero con forza che nel paese ci fossero case abusive o non in regola.Ovviamente tutto questo per nascondere le responsabilità della classe politica che non ha fatto nulla nonostante i continui allarmi della popolazione colpita due anni fa da una frana.Pubblico perciò una lettera di un mio amico che è cresciuto in quel paese e che lo conosce da tutta una vita.
Di Salvo B.
Quello che vedete nella foto è Giampilieri prima della catastrofe. La pubblico perchè sono troppe le cazzate che si stanno raccontando in questi giorni ed essendo lì le mie origni sono legato affettivamente a quei luoghi che conosco molto bene.Spero possa essere di aiuto alla ragione di coloro che ancora la posseggono. Come vedete (la foto è di parecchi anni fa) il paese è "adagiato" alla base di una collina e la sua origine risale al XV secolo (1400). La struttura complessiva dell'abitato non ha subìto profondi cambiamenti anzi,negli ultimi 30 anni,la popolazione si è ridotta a seguito dei flussi migratori che hanno visto moltissimi abitanti abbandonare il paese per cercare lavoro altrove. Questo significa che non è stato necessario costruire abusivamente,poichè la popolazione era in numero inferiore alla capacità immobiliare dello stesso.Alcune nuove costruzioni (piccoli residence) sono state realizzate in una zona distante circa 800 m dal paese e non è stata toccata minimamente dalla catastrofe avvenuta lo scorso 1 Ottobre. Ma allora cosa è successo realmente?! La risposta è semplice. Le montagne,in tempi passati, (anche mio nonno ci lavorava) erano coltivate ad agrumeti,vigneti ed uliveti attraverso i terrazzamenti realizzati con muri a secco (in pietra e terra).Nel tempo,specie negli ultimi 30 anni,l'agricoltura è stata abbandonata lasciando che le intemperie e gli incendi dolosi distruggessero ciò che fino a quel momento aveva trattenuto i pendii delle colline.Negli ultimi 2 anni i segnali di allarme si erano intensificati e tutte le istituzioni erano a conoscenza di ciò che sarebbe successo se non si fosse posto rimedio.Ma siamo in Sicilia ed,in fondo,come ha detto Berlusconi,si tratta di solo due valli..Il risultato di questa condotta,purtroppo, lo conosciamo tutti...
Studioaperto viene nuovamente colto sul fatto per aver taroccato una notizia,il nuovo episodio riguarda le immagini dello tsunami che ha colpito l'indonesia rivelatesi poi essere quelle della tromba d'aria che investì l'Heineken Jammin' Festival al Parco S.Giuliano di Mestre.E questi giornalisti (si fa per dire) dovrebbero garantirci un informazione libera e affidabile?Mi chiedo ma l'ordine dei giornalisti sempre pronto a sanzionare gente che le informazioni le da veramente che fa dorme? Perchè non interviene?Sono curioso di sapere come si scuseranno nell'edizione di oggi.
P.s Ecco l'email che ho inviato a studioaperto per complimentarmi con loro per l'ottimo servizio mandato in onda.Fategli sentire pure voi il vostro affetto.
Egregio direttore le scrivo per complimentarmi con lei per il tarocco che avete mandato in onda ieri sullo tsunami con immagini prese dall'heineken festival colpito da una tromba d'aria.E mi complimento pure con la scusa da voi addotta che internet è inaffidabile.Vorrei farle due domande,ma non è regola del giornalismo verificare la fonte?E poi lei ha accusato elegantemente Santoro e la Dandini di essere pagati profumatamente ma a voi quanto vi pagano per mandare in onda questi tarocchi?Indimenticabile la promessa dei lupetti scambiata per un sordido giuramento di pedofili e tante altre bellezze simili,mi potrebbe dire quanto guadagna lei e i suoi giornalisti(si fa per dire) per dirci se l'orsetto knut ha fatto la cacca? Certo di una sua cortese risposta le porgo i miei saluti.
P.p.s mi giunge una nuova informazione da Andrea Atzori che sul suo blog spiega il giallo che è sorto su questa notizia per chi volesse saperne di più può visitare questo link http://andreaatzori.blogspot.com/2009/09/esclusivodi-fuorionda-news-striscia.html
Vittorio Feltri,questo campione del giornalismo (si fa per dire) attualmente impegnato nel cannoneggiare a colpi di informative o dossier chiunque osi criticare papi Silvio,adesso si è intignato in una campagna contro la Rai (invitando i suoi lettori a non pagare il canone) perchè si ostina a mandare in onda Michele Santoro e il suo Annozero unica trasmissione che abbia osato mandare in onda in Italia la Daddario.Premesso che sarebbe meritorio non pagarlo (ma per gli opposti motivi) questo giornalista (si fa per dire) non dice ai suoi lettori che il suo bel stipendietto glielo abbiamo pagato noi quando dirigeva Libero e che stipendio ben 15.ooo euro.
"LIBERO: DA COOP A FONDAZIONE.Già titolare di contributi come organo del Movimento Monarchico Italiano, poi confermato beneficiario delle stesse regalìe mediante trasformazione in cooperativa, Libero a fine dicembre 2006 diventava “s.r.l.”. «E i contributi assicurati dalla legge per l’editoria a tutte le testate edite da cooperative di giornalisti?», si chiedeva retoricamente Italia Oggi (anch’essa cooperativa, si fa per dire, di giornalisti). «Niente paura, gli amministratori di Libero hanno pensato a ogni eventualità e, ispirandosi alla formula di Avvenire, il quotidiano della Conferenza Episcopale che mai come questa volta ha fatto scuola, hanno creato una Fondazione ONLUS che controllerà la s.r.l. e quindi, a cascata, il giornale».Sarebbero salvi, dunque, «i circa 5,5 milioni di euro di contributi che Libero incassava ogni anno come prodotto edito da cooperativa, e che continuerà a percepire in quanto edito da fondazione».E comunque, cooperativa o fondazione, «a tirare le fila del discorso, sempre la famiglia Angelucci». Famiglia ovviamente non di giornalisti, ma di titolari di lucrose imprese sanitarie. Che tirava le fila – senza aver nulla da spartire col socialismo – anche del Riformista, il noto organo del “Movimento per le Ragioni del Socialismo”". Beppe Lopez, La Casta dei giornali, ed. Nuovi Equilibri/Stampa Alternativa
Ormai è chiara la strategia che sta adottando Vittorio Feltri su Libero, chiunque osi criticare Berlusconi sulla storia con Noemi Letizia vedrà pubblicata una sua foto nuda in prima pagina sul suo giornale.Prima è toccato a Veronica Lario,dopo Monica Guerritore rea di aver prestato la sua voce alle parole della Lario.Quindi occhio se non volete apparire nudi su Libero non affrontate l'argomento Noemi. Nella foto ecco come Libero risponde alle critiche mosse dal quotidiano Avvenire a Berlusconi.
Filippo Facci (scusate la parola) sulle pagine del Giornale continua i suoi attacchi contro Marco Travaglio,non voglio soffermarmi nel merito delle accuse che muove a Travaglio e neanche sull'evidente invidia che trasuda,ma sulle offese pesanti che questo emerito cialtrone riserva ai lettori di Travaglio (me compreso).Il giornalista(?) Facci (scusate la parola) si rivolge a loro apostrofandoli come "sottosviluppati che lo plaudono" il giornalista (?)ahahah Facci (scusate la parola) non è nuovo a questo genere di insulti nei confronti di chi segue gli avversari del suo padrone ad esempio mandò un vaffa ai partecipanti al Vday e defini i frequentatori del blog di Grillo dei sottoacculturati, e vomitando la sua bile da fallito su Enzo Biagi e i suoi lettori (vecchi e deficienti).Facci (scusate la parola) è condiderato l'anti Travaglio ma non ne ha la capacità nè satirica nè culturale.Usa l'insulto gratuito su chi la pensa diversamente da lui tipico di chi non sa argomentare, è il tipico manganellatore mediatico che piace tanto al Berlusca e che faceva inorridire Montanelli.Caro Facci (scusate la parola) qui se c'è un sottosviluppato sei tu,se il nostro paese è parzialmente libero secondo Freedom House è anche per colpa di giornalisti (?) come te. Facci (scusate la parola) dai retta a me cambia mestiere,l'invidia è una brutta cosa fa vivere male.
In questi giorni stiamo assistendo ad una virulenta campagna anti Santoro da parte del Giornale diretto da Mario Giordano famoso direttore di quella cosa chiamata Studio Aperto che mi dicono sia un tg noto per l'alto tasso di tette e culi in fascia protetta,gossip e falsi scoop tipo questo http://maurobiani.splinder.com/post/9580272/Il+Branco+dell%27 informazione dove si spacciava la promessa dei lupetti come un rito di bulli stupratori.Oggi questo bel giornalista attacca Santoro e lo fa a modo suo stravolgendo le parole e i fatti.Scrivendo ai suoi lettori dice loro che Santoro li ha chiamati poveretti,ma chi ha visto la puntata sa che non è cosi.E poi il colpo di genio attaccarlo sul fronte stipendio pubblicando il suo compenso mossa tipica dei giornalisti destrorsi,come se loro non guadagnassero niente,e un occhio ai costi del programma però volutamente omettendo quanto fa guadagnare.E in più mettono in conto anche il risarcimento che la Rai ha dovuto pagare a Santoro,dimenticando che se il cav non lo avesse fatto cacciare non ci sarebbe stato nessun risarcimento. Cervi mi costringe a ricordargli i tempi quando Montanelli lasciò il suo Giornale che seguì alla Voce per amicizia con Montanelli, poi si riavvicinò al Giornale dove Berlusconi, liquidato nel frattempo Feltri e chiamato il cingolato Belpietro, voleva un giornalista-pennacchio di origini montanelliane che salvasse le apparenze, ma non dirigesse, fingesse solo di fare il direttore responsabile. Bettiza lo mandò al diavolo, Cervi accettò. Montanelli scrisse che “i limiti chiesti a Bettiza, a Cervi non furono chiesti, perché se li pone da solo”) . Ma rimase amareggiato quando, per la campagna elettorale del 2001, ripreso il generale cannoneggiamento dei media berlusconiani contro Montanelli, il Giornale di Belpietro, di cui Cervi aveva smesso da poco il pennacchio e conservato il commento quotidiano, non solo non lo difese ma lo attaccò: “Da lui –disse Montanelli a Pietro Cheli per Il Diario, supplemento del 30 marzo – non mi aspettavo che sfoderasse il bando per difendermi, ma perlomeno che tacesse”.Se questo è giornalismo!
« Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili. In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell'autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all'autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s'intende revocato e privo di ogni effetto. Ho riportato l'articolo 21 della nostra costituzione perchè vorrei ricordare ai servi del potere l'esistenza di questo punto fondamentale della nostra costituzione. Il potere ha deciso la punizione di Santoro & co. e subito un servo diligente ha eseguito l'ordine.Questi immensi cialtroni che occupano tutti i gangli del potere dimenticano o fanno finta di non sapere che il canone Rai è pagato anche da chi non la pensa come il ducetto di Arcore e vorrebbero vedere in tv oltre alle tette i culi e ai servi,gente come Grillo,Travaglio,Luttazzi,Santoro,Vauro e altre voci non per forza allineate al regime.Questo accade purtroppo perchè la Rai come tante istituzioni pubbliche è saldamente in mano ai partiti,che fanno le nomine dei dirigenti che quindi sono per forza di cose ben disposti ad eseguire gli ordini del politico di turno.Mi chiedo se sia ancora il caso di continuare a pagare il canone finchè questo stato di cose permane.Intanto l'avviso mafioso è arrivato non tanto a Santoro o Vauro ma a quei giovani giornalisti che vorrebbero fare il loro lavoro in piena libertà il messaggio è non rompete o farete poca strada. Io intanto ripubblico la vignetta incriminata a dimostrazione di quanto queste azioni di censura siano non solo meschine ma inutili.
Forse mi sarò distratto,ma è ancora in vigore in questo cazzo di paese l'articolo 21 della costituzione? Chi ha visto la trasmissione Annozero di Michele Santoro sa come sono andate le cose e comunque uno può muovere critiche o far notare quello che non và senza incorrere negli anatemi di gente che oltretutto non ha neanche visto la puntata? Il pensiero unico che ormai regna in Italia vuole la testa di Santoro per le critiche mosse alla macchina dei soccorsi in Abruzzo,scusa pretestuosa perchè il vero motivo è che ha fatto vedere lo scempio e la speculazione avvenuti a San Giuliano dopo il terremoto.Ecco il peccato di Santoro aver mostrato quello che potrà accadere in Abruzzo.I servi del regime come l'inutile giornalista(?) Mario Giordano direttore dell'house organ dello psiconano e tempo fa direttore di quella chiavica a cielo aperto di Studio Aperto memorabile tg di Italia Uno dove tra tette e culi e falsi scoop si fa propaganda al premier e si distruggono i neuroni dei giovani,chiedono la testa del giornalista.Loro che leccano il culo al padrone 24 ore su 24 danno lezione di etica a Santoro, siamo alle comiche.Il tutto per nascondere le responsabilità di questo disastro dove ancora una volte sullo sfondo appare L'impregilo questa azienda che ottiene appalti su appalti non si capisce perchè (o forse si).
AGGIORNAMENTO
(Ansa) - Un immediato riequilibrio relativo ai servizi andati in onda dall'Abruzzo giovedi' scorso e la sospensione del vignettista Vauro, per il disegno dedicato all'aumento delle cubature dei cimiteri per accogliere le vittime del sisma: si concretizza in questi termini l'intervento del vertice della Rai nei confronti di Michele Santoro, dopo la contestata puntata di Annozero sul terremoto. La vicenda sara' comunque all'attenzione del cda, previsto il 22 aprile. I servi hanno fatto il loro dovere.
PRAGA - Il filmato su Youtube sul ministro Giorgia Meloni, il video sui giornali online di mezzo mondo col rimprovero della Regina, "e ora questa cosa della Merkel...". Silvio Berlusconi spiega di "non farcela più" con la stampa italiana, che - sostiene - gioca contro il nostro Paese: "Questa è calunnia nei miei confronti e disinformazione nei confronti dei lettori - attacca - quindi a un certo momento non voglio arrivare a dire di fare azioni dirette e dure nei confronti di certi giornali e di certi protagonisti della stampa, però sono tentato perchè non si fa così...".fonte la Repubblica.it Il delirio di onnipotenza di questo omiciattolo continua,bisognerebbe evitare di mandarlo in paesi dell'Europa postcomunista perchè ogni volta che si trova li,gli viene voglia di censurare la libertà di stampa vedi l'editto Bulgaro.Poi vorrei capire con chi se la prende visto che la maggior parte della stampa italiana ha oscurato o minimizzato l'accaduto.Lui è fatto cosi prima fa le cazzate poi se la prende con chi tenta di raccontarle.E poi ricordo che grazie ad internet e youtube se ne è parlato e la l'informazione di regime suo malgrado è stata costretta a parlarne,per questo i politici cercano disperatamente di mettere la mordacchia ad internet.
Di fronte alla crisi economica e energetica Berlusconi fa esattamente il contrario di Obama. In Usa stanno investendo miliardi in fonti rinnovabili, in Italia si fa il contrario arrivando a peggiorare le già poche misure a favore della razionalizzazione energetica. E’ necessario impegnarsi per la cancellazione dei nuovi balzelli di Berlusconi sugli impianti di pannelli solari fotovoltaici. Ma non basta.
In questi mesi il fronte ecologista ha giocato in difesa provando a difendere i risultati attenuti sotto il Governo Prodi. Oggi è arrivato il momento di chiedere all'Italia di fare un passo in avanti verso la sostenibilità ambientale. Come? Passando dalla protesta alla proposta. La nostra idea è quella di lanciare una seconda catena di blog Contro il suicidio energetico e nucleare. Abbiamo visto che è uno strumento di comunicazione efficace. Qui sotto trovate alcune richieste che vanno da piccole iniziative fino a grandi cambiamenti.
Per una settimana discuteremo di queste e altre idee che chiunque potrà portare nei blog www.jacopofo.com e blog.libero.it/kudablog. Dopodiché elaboreremo un documento con il pacchetto legge blog-ambiente che sottoporremo ai nostri parlamentari, forse qualcuno di loro riterrà le nostre proposte sensate e le porterà in aula. Ecco le prime idee, nei commenti lo spazio per migliorarle o proporne di nuove:
1- TOGLIERE L'ICI DAL FOTOVOLTAICO, RIPRISTINARE LE CONDIZIONI DI PAGAMENTO INIZIALI DEL FINANZIAMENTO SUGLI IMPIANTI: gli impianti solari fotovoltaici a terra e sui tetti quelli non integrati, vengono classificati come impianti industriali e si impone l'onere di accatastarli e di pagare quindi l'Ici. Inoltre il governo Berlusconi ha modificato una serie di aspetti secondari dei meccanismi di pagamento in modo peggiorativo: vogliamo sia ripristinata la situazione iniziale. (+ info)
2- RIPORTARE IL RECUPERO DEL 55% DELL’IRPEF SPALMABILE SU 10 ANNI: per i lavori sull'efficienza energetica, con le nuove norme, si può recuperare il 55% di detrazione spalmandolo su un periodo di 5 anni. Di fatto si penalizza chi ha un reddito inferiore e quindi può recuperare ogni anno una quota inferiore di finanziamento. Chiediamo che anche i cittadini che non pagano l’Irpef e quindi non possono recuperare nulla venga dato modo di usufruire di pari incentivi o rimborsi. E’ assurdo che possa investire in efficienza energetica solo la fascia medio alta della popolazione. Inoltre chiediamo che vengano immediatamente emessi i decreti attuativi per la detrazione 2009, senza i decreti attuativi la detrazione del 55% del’Irpef non esiste. (+ info)
3- RECUPERO DELL'OLIO FRITTO PER FARNE BIODISEL: istituire la raccolto degli olii alimentari come in Germania dove si consegnano ai distributori di carburante che rilasciano un buono sconto proporzionato alla quantità d'olio fritto. Inoltre togliere il divieto di commercializzare liberamente il biodiesel, oggi i produttori hanno l'obbligo di conferirlo ai petrolieri che lo mischiano con il diesel. (+ info)
4- OBBLIGARE I COMUNI A PUBBLICARE LA LORO BOLLETTA ENERGETICA e chiedere un impegno perchè ogni anno ci sia una diminuzione del consumo pro-capite. (+ info)
5- ISTITUIRE FORME DI CREDITO PERMANENTI PER CHI VUOLE INVESTIRE IN ECOTECNOLOGIE magari su esempio di quello che ha fatto la Provincia di Milano.
6- SBLOCCARE LA RACCOLTA DEI RIFIUTI ELETTRONICI: Il 1 gennaio 2008 sarebbe dovuto partire il nostro sistema di raccolta dei rifiuti hi-tech. Ufficialmente ma non nella realtà! Mancano all’appello diversi decreti attuativi necessari a tradurre in pratica le disposizioni di legge. Tra questi, c’è il cosiddetto “Decreto Semplificazioni”, che obbliga la distribuzione a ritirare gratuitamente, in ragione di uno contro uno, l’apparecchiatura usata al momento dell’acquisto di un nuovo articolo simile destinato a un nucleo domestico. Questo decreto doveva entrare in vigore entro il 28 febbraio 2008, ma ancora non vede luce. (+ info)
7- SOSTEGNO ALLA MOBILITA' CICLABILE: introdurre in tutti i comuni la legge che prevede il diritto di parcheggiare le biciclette nei cortili dei palazzi e delle aziende. Obbligare i gestori dei trasporti pubblici a permettere il trasporto delle biciclette su metropolitana ed autobus per almeno il 50% del tempo di servizio. (+ info)
8- RIDURRE L'USO DI BATTERIE USA E GETTA: tassazione sulle batterie usa e getta per finanziare un incentivo a quelle ricaricabili. (+ info)
9- SOSTEGNO ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA: mettere simboli chiari su ogni materiale utilizzato nelle confezioni in modo da evitare confusioni. (+ info)
e poi una proposta macro:
10- INVESTIRE NELLE FONTI RINNOVABILI I SOLDI DEL NUCLEARE, DELLE CENTRALI ELETTRICHE ALIMENTATE DA FONTI ENERGETICHE NON RINNOVABILI E DEI NUOVI INCENERITORI: nei recenti accordi Francia-Italia si parla di una spesa di oltre 20 miliardi di euro per costruire centrali nucleari in Italia che daranno energia solo tra 12/15 anni. Investire subito le stesse risorse sul centrali e microimpianti alimentati da fonti rinnovabili per avere energia da subito e non trovarsi il problema delle scorie e di eventuali incidenti. (+ info)
Base Verde: http://www.baseverde.org/2009/pacchetto-leggi-per-l%E2%80%99ambiente-promosso-dai-blog-ecologisti/
Liberamente http://wwwliberamente.blogspot.com
Per aderire puoi parlare dell'iniziativa nel tuo blog, e riportare qui le idee che nascono dai commenti, linkare questa lista di idee sottoscrivendole, commentare il post con le tue osservazione, segnalare l'iniziativa, votare OK su Oknotizie...
Ieri il blog ha pubblicato un'intervista a Gioacchino Genchi che accusa servizi segreti e politici di essere coinvolti nella morte di Falcone e Borsellino. Genchi non è uno qualunque. E' l'uomo che secondo lo psiconano ha intercettato 350.000 italiani. La più grande spia della Storia dopo Mata Hari. Sapevo che le reazioni alle parole di Genchi, le più pesanti che io abbia mai sentito contro quello che ci ostiniamo a chiamare e pensare Stato, potevano essere solo due. Farlo passare per mitomane o il silenzio assoluto, mafioso di tutti i giornali e i canali televisivi. L'omertà ha prevalso. Nessuno ha visto e sentito. Non Mieli, non Riotta, non Mauro. Il video di Genchi è il più visto su YouTube nelle ultime ventiquattro ore, ma nessun media nazionale ne ha riportato il contenuto. Un paradosso dell'informazione. Se chiudono la Rete, su questo Paese caleranno le tenebre. La Cupola dei Giornalisti è più forte, più coesa di Cosa Nostra. Genchi ha detto la verità, la controprova è che Genchi per i media non esiste, che i mandanti degli omicidi di Falcone e Borsellino non possono essere neppure nominati. Se l'informazione non esiste, facciamoci noi informazione. Ci vuole un nuovo CLN. Un Comitato di Liberazione Nazionale dell'informazione. Riportate sul vostro blogil testo dell'intervista di Genchi, traducetelo in tutte le lingue e inviatelo ai blog esteri che conoscete. Linkate il video da Youtube. Create i vostri video con le vostre analisi e conclusioni. Loro non molleranno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.
Intervista a Gioacchino Genchi Questa è un'intervista che non si può commentare. Beppe Grillo.
Intervista a Gioacchino Genchi:
"Io svolgo l'attività di consulente tecnico per conto dell'autorità giudiziaria da oltre vent'anni, lavoro nato quasi per caso quando con l'avvento del nuovo codice di procedura penale è stata inserita questa figura, come da articoli 359 e 360 che danno al Pubblico Ministero la possibilità di avvalersi di tecnici con qualunque professionalità allorquando devono compiere delle attività importanti. Mi spiace che Martelli se lo sia dimenticato, Cossiga me lo abbia ricordato, proprio il nuovo codice di procedura penale che ha promulgato il presidente Cossiga inserisce questa figura che è una figura moderna. Che è nelle giurisdizioni più civili ed avanzate, mentre prima il Pubblico Ministero era limitato, e doveva per accertamenti particolari avvalersi solo della Polizia giudiziaria, il nuovo codice ha previsto queste figure. Per cui per l'accertamento della verità, nel processo penale, accertamento della verità significa anche a favore dell'indagato o dell'imputato, il Pubblico Ministero non ha limiti nella scelta delle professionalità di cui si deve avvalere. Io ho fatto questa attività all'interno del Dipartimento della Pubblica sicurezza.
Abbiamo svolto importanti attività con Arnaldo La Barbera, con Giovanni Falcone poi sulle stragi. Quando si è reso necessario realizzare un contributo esterno per il Pubblico Ministero, contenuto forse scevro da influenze del potere esecutivo, mi riferisco a indagini su colletti bianchi, magistrati, su eccellenti personalità della politica, il Pubblico Ministero ha preferito evitare che organi della politica e del potere esecutivo potessero incidere in quelle che erano le scelte della pubblica amministrazione presso la quale i vari soggetti operavano. Nel fare questo ho fatto una scelta deontologica, cioè di rinunciare alla carriera, allo stipendio, per dedicare tutto il mio lavoro al servizio della magistratura. Questa scelta, anziché essere apprezzata è stata utilizzata dai miei detrattori che fino a ieri mi hanno attaccato in parlamento, al contrario.
Il ministro Brunetta non poteva non riferire che la concessione dell'aspettativa non retribuita che io avevo chiesto era perfettamente regolare, è stata vagliati da vari organi dello Stato, dal Ministero dell'Interno, dal Ministero della Funzione pubblica e dalla presidenza del Consiglio dei Ministri di Berlusconi, la stessa che mi ha attaccato in maniera così violenta e così assurda dicendo le fandonie che hanno fatto ridere gli italiani perché tutto questo can can che si muove nei miei confronti, questo pericolo nazionale, cioè una persona che da vent'anni lavora con i giudici e i Pubblici Ministeri nei processi di mafia, di stragi, di omicidi, di mafia e politica più importanti che si sono celebrati in Italia, rappresenta un pericolo.
Forse per loro! Per tutti quelli che mi hanno attaccato perché poi la cosa simpatica (è chiaro che ora sto zitto, non posso parlare sono legato al segreto) ma mi scompiscio dalle risate perché tutti i signori giornalisti che mi hanno attaccato, da Farina a Luca Fazzo a Lionello Mancini del Sole 24 ore, al giornalista della Stampa Ruotolo, sono i soggetti protagonisti delle vicende di cui mi stavo occupando. Questo è l'assurdo!
Gli stessi politici che mi stanno attaccando, sono gli stessi protagonisti di cui mi stavo occupando. Da Rutelli a Martelli, Martelli conosciuto ai tempi di Falcone. Parliamo di persone che comunque sono entrate nell'ottica della mia attività. Martelli nei computer di Falcone quando furono manomessi, Rutelli perché è amico di Saladino usciva dalle intercettazioni di Saladino, Mastella per le evidenze che tutti sappiamo e così via, poi dirò quelli che hanno parlato alla Camera al question time, quel giornalista che gli ha fatto il comunicato, cose da ridere! Tra l'altro questi non hanno nemmeno la decenza di far apparire un'altra persona.
No, compaiono loro in prima persona! Sapendo che loro entravano a pieno titolo nell'indagine. Questo è assurdo. Io continuo a ridere perché il popolo italiano che vede questo grande intercettatore, che avrebbe intercettato tutti gli italiani, ma che cosa andavo ad intercettare agli italiani? Per farmi sentire dire che non riescono ad arrivare alla fine del mese? Per sentir dire che i figli hanno perso il posto di lavoro o che sono disoccupati? Che c'è una crisi economica? Ma perché mai dovrei andare ad intercettare gli italiani? Ma quali sono questi italiani che hanno paura di Gioacchino Genchi?
Quelli che hanno paura di Gioacchino Genchi sono quelli che hanno la coscienza sporca, e quelli che hanno la coscienza sporca sono quelli che mi hanno attaccato. E con questo attacco hanno dimostrato di valere i sospetti che io avevo su di loro. Anzi, più di quelli di cui io stesso mi ero accorto, perché devo essere sincero, probabilmente io avevo sottovalutato il ruolo di Rutelli nell'inchiesta Why not.
Rutelli ha dimostrato probabilmente di avere il carbone bagnato e per questo si è comportato come si è comportato. Quando ci sarà la resa della verità chiariremo quali erano i rapporti di Rutelli con Saladino, quali erano i rapporti del senatore Mastella, il ruolo di suo figlio, chi utilizzava i telefoni della Camera dei Deputati... chiariremo tutto! Dalla prima all'ultima cosa. Questa è un'ulteriore scusa perché loro dovevano abolire le intercettazioni, dovevano togliere ai magistrati la possibilità di svolgere delle intercettazioni considerati i risultati che c'erano stati, Vallettopoli, Saccà, la Rai eccetera, la procura di Roma immediatamente senza problemi però apre il procedimento nei confronti del dottor Genchi su cui non ha nessuna competenza a indagare, perché la procura di Roma c'entra come i cavoli a merenda. C'entra perché l'ex procuratore generale di Catanzaro ormai fortunatamente ex, ha utilizzato questi tabulati come la foglia di fico per coprire tutte le sue malefatte e poi le ha utilizzate come paracadute per non utilizzarle a Catanzaro, dove probabilmente il nuovo procuratore generale avrebbe immediatamente mandato a Salerno. Perché in quei tabulati c'è la prova della loro responsabilità penale. Non della mia. Quindi, non li manda a Salerno che era competente, non li manda al procuratore della Repubblica di Catanzaro che avrebbe potuto conoscere quei tabulati e quello che c'era, non li manda al procuratore della Repubblica di Palermo dove io ho svolto tutta la mia attività ma li manda a Roma che non c'entra niente.
Quindi si va a paracadutare questi tabulati sbagliando l'atterraggio perché in una procura che non ci azzecca nulla. Perché tra l'altro in quei tabulati c'erano delle inquisizioni che riguardavano magistrati della procura della Repubblica di Roma! Su cui stavamo indagando. Ora la procura di Roma indaga su di me e sui magistrati della procura della Repubblica di Roma. Si è ripetuto lo scenario che accadde tra Salerno e Catanzaro e si è ripetuto lo scenario che era già accaduto tra Milano e Brescia all'epoca delle indagini su Di Pietro. Con la sola differenza che all'epoca si chiamava Gico l'organo che fece quelle attività, adesso si chiamano Ros, ma sostanzialmente non è cambiato nulla.
In ultima analisi dico che io sono comunque fiducioso nella giustizia. Hanno cercato di mettermi tutti contro, hanno cercato di dire ad esempio, nel momento in cui c'era un rapporto di collaborazione con la procura di Milano anche fra De Magistris e la procura di Milano, un'amicizia personale fra De Magistris e Spataro, che siano stati acquisiti i tabulati di Spataro. Assurdo! Non è mai esistita un'ipotesi del genere. Nemmeno per idea! Come si fa a togliere a De Magistris l'appoggio della magistratura associata? Diciamo che ha preso i tabulati di Spataro. Come si fa a mettere il Csm contro De Magistris? Diciamo che ha preso i tabulati di Mancino.
Adesso i Ros dicono che nei tabulati che io ho preso ci sono, non so quante utenze del Consiglio superiore della magistratura. Non abbiamo acquisito tabulati del Csm, sono i signori magistrati di cui abbiamo acquisito alcuni tabulati, quelli sì, tra cui alcuni della procura nazionale antimafia ben precisi, due, solo due, che hanno contatti col Csm.
Ha inquisito il Quirinale! Ma quando mai? Se però qualcuno del Quirinale ha chiamato o è stato chiamato dai soggetti di cui ci siamo occupati validamente, bisogna vedere chi dal Quirinale chi ha avuto contatti con queste persone, ma io non ho acquisito i tabulati del Quirinale. A parte che se fosse stato fatto sarebbe stata attività assolutamente legittima perché, sia chiaro, le indagini in Italia non si possono fare soltanto nei confronti dei tossici e magari che siano pure extracomunitari, oppure quelli che sbarcano a Lampedusa nei confronti dei quali è possibile fare di tutto, compresa la creazione dei lager.
La legge è uguale per tutti. Tutti siamo sottoposti alla legge! Perché sia chiaro. Questo lo devono capire. Nel momento in cui a questi signori li si osa sfiorare solo da lontano, con la punta di una piuma, questi signori si ribellano e distruggono le persone che hanno solo il coraggio di fare il proprio lavoro. Gli italiani questo l'hanno capito. E hanno capito che questo dottor Genchi di cui hanno detto tutte le cose peggiori di questo mondo... e io adesso pubblicherò tutti i miei lavori, dal primo sino all'ultimo pubblicherò tutte le sentenze della Corte di Cassazione, delle Corti d'Appello, delle Corti di Assise, dei tribunali che hanno inflitto centinaia e centinaia di anni di carcere col mio lavoro. Ma le sentenze di cui io sono più orgoglioso non sono le sentenze di condanna, ma sono le sentenze di assoluzione! Sono quelle persone ingiustamente accusate anche per lavori fatti dal Ros che sono state assolte grazie al mio lavoro e che rischiavano l'ergastolo! E che erano in carcere. Persone che erano in carcere perché avevano pure sbagliato l'intestatario di una scheda telefonica. E adesso questi signori vengono ad accusare me di avere fatto lo stesso lavoro che loro... ma non esiste completamente! Tutte queste fandonie e la serie di stupidaggini che sono state perpetrate addirittura in un organismo che è il Copasir! Che si deve occupare dei servizi di vigilanza sulla sicurezza, non sui consulenti e sui magistrati che svolgono la loro attività sui servizi di sicurezza! Noi abbiamo trovato delle collusioni di appartenenti ai servizi di sicurezza, con delle imprese che lavorano per i servizi di sicurezza, che lavorano nel campo delle intercettazioni, che costruiscono caserme con appalti dati a trattativa privata per milioni di euro, noi stavamo lavorando su quello! Stavamo lavorando su quello e ci hanno bloccato perché avevano le mani in pasta tutti loro! Questa è la verità.
Questa è la verità e adesso mi hanno pure dato l'opportunità di dirla perché essendo indagato io non sono più legato al segreto perché mi devo difendere! Mi devo difendere con una procura che non ci azzecca nulla con la competenza, la procura di Roma, mi difenderò alla procura di Roma.
Però sicuramente la verità verrà a galla! E non ci vogliono né archivi né dati perché sono tre o quattro cose molto semplici. Le intercettazioni di Saladino utili saranno una decina, quando fu intercettato prima che De Magistris iniziasse le indagini, ma sono chiarissime! E l'attacco che viene fatto nei miei confronti parte esattamente dagli stessi soggetti che io avevo identificato la sera del diciannove luglio del 1992 dopo la strage di via D'Amelio, mentre vedevo ancora il cadavere di Paolo Borsellino che bruciava e la povera Emanuela Loi che cadeva a pezzi dalle mura di via D'Amelio numero diciannove dov'è scoppiata la bomba, le stesse persone, gli stessi soggetti, la stessa vicenda che io trovai allora la trovo adesso! Ancora nessuno ha detto che io sono folle. Anzi, sarò pericoloso, terribile ma che sono folle non l'ha detto nessuno. Bene allora quello che io dico non è la parola di un folle perché io dimostrerò tutte queste cose. E questa è l'occasione perché ci sia una resa dei conti in Italia. A cominciare dalle stragi di via D'Amelio alla strage di Capaci. Perché queste collusioni fra apparati dello Stato servizi segreti, gente del malaffare e gente della politica, è bene che gli italiani comincino a sapere cosa è stata.
(ASCA) - Roma, 10 feb - ''Desidero esprimere la mia convinta solidarieta' ad Enrico Mentana per aver dimostrato, ancora una volta, la sua alta professionalita'. Con le sue dimissioni si impoverisce ulteriormente la TV generalista (pubblica o privata) come strumento di una seria e corretta informazione dei cittadini. Speriamo che dietro a questa vicenda non si nasconda l'ulteriore tentativo di colorire il servizio televisivo di un 'pensiero unico' acritico, eliminando al suo interno il pluralismo ed il confronto delle idee e delle opinioni''.
Lo ha dichiarato Giovanna Melandri, ministro delle Comunicazioni del governo ombra del Pd.
E dov'era la Melandri quando hanno fatto fuori Santoro,Biagi,Luttazzi,Beha,Fini ecc.?E soprattutto cosa ha fatto Mentana quando sono stati censurati gli altri?
Come previsto ecco come agisce la disinformazione in Italia chi era presente o a visto nella diretta l'intervento di Di Pietro sa qual'è la verità,gli altri che si affidano ai giornali o alla tv sapranno questo:
P.s aggiornamento alle ore 1.20 il tg5 sta trasmettendo un lungo servizio sul Comizio di Di Pietro ribadendo che Di Pietro ha offeso Napolitano,ma guardandosi bene dal mandare l'audio e quindi le sue vere parole.Ma andate tutti a FANCULO!